Quali sono le “colonne” del vostro progetto di rilancio?

Il primo incontro con i cittadini ha già dato luogo a interrogativi interessanti, sintetizzati nella domanda riportata nel titolo. Rilanciamo Lardirago – sì, ma come?

E’ una domanda molto giusta perché apparentemente il desiderio di rilanciare il paese può essere visto come contraddittorio rispetto ad una situazione di Bilancio che riteniamo non brillante. Se dunque non ci sono mezzi, come pagare questo rilancio?

La risposta in realtà è semplicissima, e parte dal concetto di rilancio stesso: c’è chi concepisce il rilancio come un’operazione di marketing, fatta di lavori pubblici, di case ed edifici; questo tipo di rilancio ovviamente costa molti soldi e noi non siamo per niente sicuri che questi soldi ci siano, né ci piace l’idea di indebitarsi ancora di più anzi, vorremmo ripagare i debiti che già ci sono…

Ma ci sono altri modi per rilanciare un paese, modi che richiedono risorse diverse dai soldi: ad esempio si può puntare sulla cultura. Un paese come il nostro, con uno dei pochissimi castelli esistenti in Lombardia dovrebbe essere un centro culturale noto in tutta la Provincia e attirare a sé manifestazioni ed eventi di ampia risonanza.

Certo, per far questo sono necessarie buone relazioni con il Collegio Ghislieri, con i Comuni limitrofi, con gli Enti Culturali come il teatro Fraschini ma anche il Conservatorio di Milano, con gli artisti e con il mondo della cultura: insomma, ci piacerebbe che sui giornali si parlasse di Lardirago per qualche ragione migliore che non per gli scandaletti legati a qualche bolletta telefonica fuori misura…

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