Come mai così poche promesse elettorali?

Nel pomeriggio di martedì, un piacevole incontro con un gruppo di mamme per discutere dei problemi della scuola, ma anche della manutenzione e del decoro dei giardini e degli spazi pubblici.

Molte le istanze presentate, ma un’osservazione ha dato il via ad una discussione molto interessante; infatti una mamma chiede ai candidati Facchin e Losi come mai nel programma (ma anche nelle conversazioni personali) la nostra lista si sbilanci poco. Altri – ci dice – fanno promesse più esplicite.

La nostra risposta è semplice ma inequivocabile: ognuno è libero di promettere ciò che ritiene più giusto, ma ricordiamo sempre che la nostra lista non è composta da politici, anzi; dunque il problema non è solo quello di convincere e vincere la tornata elettorale, ma semmai quello di mantenere le promesse che si fanno guardando le persone negli occhi.

Abbiamo detto fin dall’inizio che abbiamo dei dubbi circa la solidità del bilancio comunale, dubbi peraltro suffragati dalle dichiarazioni del Commissario Prefettizio e aggravati dalle notizie (tutte da verificare) circa bollette telefoniche stratosferiche e altre spese importanti delle quali è persino in dubbio la legittimità.

Come farebbe ciascuno di noi in casa propria, dunque, la prima cosa è di verificare esattamente quale sia la situazione di bilancio, verificare debiti ed esigere i crediti, pagare i fornitori ma farsi rimborsare importi pagati indebitamente. Solo allora, avendo a disposizione una situazione chiara, si potrà fare un programma di spese credibile e non “politico”.

Questo verrà fatto da subito nelle prime settimane, e a questo punto la situazione verrà comunicata a TUTTI i cittadini perché ne abbiano cognizione; nel frattempo ovviamente si darà priorità a tutte quelle attività di manutenzione urgenti per fermare il degrado ormai intollerabile delle opere pubbliche.

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