Le mani nella marmellata

Questa mattina abbiamo avuto il piacere di constatare che le affissioni elettorali abusive sono state rimosse dalle bacheche pubbliche; ringraziamo dunque il Comune di Lardirago, il Commissario Prefettizio ed il Prefetto di Pavia per il loro tempestivo intervento in risposta al nostro esposto in merito.

Certo, sarebbe stato meglio che le affissioni abusive non ci fossero mai state, ma siamo ben contenti che seguendo i canali ufficiali si sia potuto porre rimedio a questo piccolo sopruso: pensiamo infatti – magari un po’ idealisticamente – che il rispetto delle regole e delle istituzioni di cui tutti coloro che si candidano a una qualsiasi carica si riempiono la bocca inizi proprio dalle piccole cose; è proprio in tutte quelle situazioni in cui, si sa, le possibilità di venire sanzionati sono minime che ciascuno, in coscienza, deve decidere se agire nel giusto oppure approfittarne un po’.

Di furbi grandi e piccoli è piena l’Italia: da quelli che saltano la coda, a quelli che non ti fanno la fattura, da chi fa finta di ignorare le regole per le candidature a chi imbroglicchia sulle bollette del telefono, è quasi diventato un luogo comune, tanto “chi vuoi che se ne accorga?”

Noi ci rifiutiamo di credere che non sia possibile cambiare, e pensiamo invece che Lardirago voglia essere amministrata da chi le regole le rispetta sempre, anche quando non c’è il rischio di essere beccati con le mani nella marmellata.

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