Risolto?

L’amministrazione di Lardirago, nel tentativo di chiudere una volta per tutte le polemiche scioccamente alimentate da chi non ha di meglio da fare, ha inviato a “La Provincia Pavese” questa comunicazione; è stata inoltre fissata per il 28 febbraio 2014 la riunione del Tavolo di Coordinamento nel corso del quale decidere tempi e modalità per l’esecuzione da parte della Provincia dei promessi lavori per la messa in sicurezza della S.P.2.

GLI AVVENIMENTI

Il tratto della S.P. 2 che attraversa Lardirago è sempre stato pericoloso per la mancanza, nel tratto prospiciente alle abitazioni, di adeguate protezioni passive. Nel 2009 l’allora Sindaco aggravò questa situazione rimuovendo i panettoni di cemento che impedivano l’accesso al posteggio stesso per chi proveniva dalla Provinciale.

Ereditato anche questo problema questa Amministrazione, nel luglio 2013 inviava una lettera alla Provincia per sollecitare un intervento di messa in sicurezza passiva, invitandola a convocare un tavolo di coordinamento.

Questa  lettera giungeva per competenza alla polizia provinciale, che concordava sulla necessità di convocazione di questo tavolo.

A questa vicenda se ne intreccia un’altra affatto diversa, relativa all’altra strada provinciale che attraversa Lardirago, la numero 8: nell’autunno del 2013 si verificava un grave incidente sulla S.P. 8, dovuto  all’eccessiva velocità con cui si entra in paese dalla strada stessa. A questo punto il Comune di Lardirago sollecitava nuovamente l’intervento della Provincia per risolvere i due problemi distinti che affliggono le due strade provinciali, ossia la mancanza di barriere di sicurezza per la S.P.2 e l’eccesso di velocità per la S,P.8.

A questa sollecitazione, a margine di una riunione che aveva per oggetto altre due strade provinciali di interesse anche di altri comuni, la Provincia rispondeva con una lettera in cui si mescolavano i due problemi e si proponeva una soluzione (l’installazione di speed check) che, oltre ad essere insufficiente nel caso della S.P.2, porrebbe a carico del Comune un onere attualmente impossibile da sostenere oltre che, a nostro parere, illegittimo dato che verrebbe effettuato su una proprietà di ente diverso dal comune stesso.

A questo punto l’Assessore Visponetti dichiarava a “La Provincia Pavese” che sarebbe stato pronto ad eseguire gli interventi necessari: marciapiedi e forse guard rail.

Questa amministrazione ha accolto con gioia questa manifestazione di disponibilità, ancorché espressa per vie insolite, ma si apprende, sempre a mezzo stampa, che l’Assessorato Provinciale sarebbe in attesa di una convocazione da parte del Comune di Lardirago.

Non ho intenzione di lasciarmi trascinare in una discussione sull’irritualità di questa procedura (un Comune che convoca la Provincia?) ed ho già convocato il tavolo per il prossimo 28 febbraio, avendo già l’adesione in tal senso dei tecnici provinciali.

A questo punto ritengo superata dalla dichiarazione dell’Assessore tanto la questione economica quanto quella di legittimità e attendo fiduciosa, insieme a tutti i cittadini di Lardirago, l’esecuzione dei promessi lavori di messa in sicurezza.

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3 risposte a Risolto?

  1. Pingback: Buone notizie | rilanciamo Lardirago

  2. il grillo parlante ha detto:

    Rettifico l’errore ( ho tralasciato una parola) abbiamo agli atti del Comune documenti firmati Arch. o dott.Arch. dal professore che dà lezioni o dal cosiddetto genietto.

  3. il grillo parlante ha detto:

    Attenda fiduciosa insieme a tutti i cittadini, ma ho i miei dubbi che si risolvano i problemi. Se pensa che due (quasi cinquantenni) si perrmettono di scrivere su twitter di tutto di più contro tutti .Si sentono forti con i più deboli ma non hanno le palle con i più forti…. E poi meno male che nessun cane ci piscia contro, piuttosto che essere attorniati dai loro quattro gatti che gli lisciano il pelo sul sagrato della Chiesa, quando insultano il sacrestano volontario.. Asilo Mariuccia. Ribadisco: serve una ambulanza e una camicia di forza.
    Solo falsità sanno dire : per essere Architetto occorre una laurea e un esame di Stato che l’ex Sindaco non ha mai conseguito. E a Pavia, non solo a Lardirago, sanno chi è. E il suo amico lo protegge. Che sia come lui?- A San Genesio in consiglio è stato persino presentata una interpellanza per un titolo di studio che il sindaco si è impropriamente attribuito, invece a Lardirago abbiamo agli del Comune una lunga serie di documenti firmati da Architetto o dott:arch. dal professore che dà lezionigeni

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