Un 25 Aprile celebrato come si deve

Spesso le celebrazioni delle ricorrenze civili hanno un po’ il sapore della vuota ritualità in cui il fatto di godere di un giorno di vacanza è l’unica cosa che conta.

L’Amministrazione ha dunque deciso di celebrare il 25 Aprile quest’anno organizzando una manifestazione rivolta ai ragazzi delle nostre scuole per aiutarli a ricordare PERCHÈ in Italia si celebra il 25 Aprile, ma per farlo si è atteso che le scuole riaprissero – le sciocche polemiche di certi chiacchieroni nostrani sono così messe a tacere.

Ieri il Municipio ha aperto le sue porte a circa un centinaio di studenti di 5° elementare e delle media che, accompagnati dai loro insegnanti ed accolti dalle autorità civili e militari, hanno assistito ad una interessante “lezione” tenuta dallo storico Brunello Maggiani che li ha portati per mano a percorrere quegli anni terribili e a ricordare gli episodi avvenuti nella parte finale del conflitto proprio nel nostro territorio, fino alla storia di Gaetano Negri, arrestato e deportato dai tedeschi perché la sua famiglia aveva aiutato un pilota inglese precipitato col suo aereo vicino a Lardirago a nascondersi, sfuggendo così alla cattura.

Purtroppo Gaetano Negri morirà in campo di concentramento a soli 44 anni a poche settimane dalla fine della guerra.

Molto apprezzate anche le testimonianze di due cittadini di Lardirago, Giovanni Branzoni e Gaetano Tavazzani, che hanno raccontato ai ragazzi quegli anni così come li hanno vissuti da bambini; la giornata è stata chiusa dalla lettura di brani di prosa e poesia da parte dei ragazzi di prima e terza media.

Ve li immaginate cento ragazzi tra i dieci e tredici anni tutti insieme? Ebbene, non si sentiva volare una mosca! Due ore di attenta e partecipata ricostruzione che aiuterà questi ragazzi a dare un senso storico ad una celebrazione così importante per la nostra Repubblica.

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