Al via il nuovo Ambulatorio

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Apparizioni

Giorni strani a Lardirago: anziché andarsene in vacanza, qualcuno sta lì a rimuginare sui massimi sistemi.

2017 07 26 Luigi Cella su FBL’ex-Sindaco Luigi Cella si lancia in questa articolata protesta; ignorando le abituali citazioni sbagliate ed i grossolani refusi, si intravedono alcune informazioni interessanti:

  1. qualcuno lo “accusa” di aver causato la sconfitta elettorale; dato che è difficile che quel qualcuno siano i candidati che hanno preso una manciata di voti, il ventaglio delle ipotesi su chi possa essere l’accusatore si restringe alquanto…
  2. Cella si difende sostenendo che lui con le elezioni non c’entrava nulla, cosa che ha ripetuto anche quando il candidato Capra “prese le distanze” da lui pubblicamente: evidentemente non gli crede nessuno anche perché tutti ricordano che era rappresentante di lista per la lista Alosa.
  3. Queste accuse però gli devono scocciare parecchio: se osservate il post in alto a sinistra, sotto il nome, compare la scritta “Sponsored” che in sostanza significa che questo post non è solo la solita esternazione su uno dei gruppi di Facebook (in questo caso, quello della defunta lista “Lardirago Futura”) ma è un vero e proprio annuncio pubblicitario per cui l’autore ha pagato affinché comparisse sulla bacheca di tutti gli iscritti a Facebook risiedenti a Lardirago.
  4. L’ultimo particolare interessante è… qualcosa che non c’è: infatti sotto il post di Cella NON compare l’usuale commento positivo di Maria Carella, che pure era in lizza nella lista di cui Cella era rappresentante.

Insomma, come si dice in questi casi, volano gli stracci….

 

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Ambulatorio blues

E’ meglio chi mormora nell’ombra o chi parla ad alta voce? Difficile fare una scala di gradimento, soprattutto quando entrambi dicono delle stupidaggini.

Dunque la stupidaggine in questione è che il Comune avrebbe la pretesa di indire un Bando per scegliere i medici di base.

Chi siano i mormoratori lo sanno probabilmente i lettori, a cui codesta fanfaluca è stata per l’appunto mormorata all’orecchio, accompagnata da una sussiegosa critica perché il Comune non può scegliere i medici che invece vengono scelti dalla Regione.

Qualcuno più pronto, avendo già letto la chiarissima comunicazione di ieri del Sindaco ha risposto al volo nel modo migliore:

“Ma che dici ? Il Sindaco parla di un Bando per l’utilizzo dei locali da parte dei medici NON per la scelta dei medici stessi”

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Invece chi non ha timore di parlare a voce alta anche a costo di far figuracce è sempre lui, l’ineffabile Luigi Cella che la fanfaluca se l’è bevuta tutta esca, amo e lenza:

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Chissà se è farina del suo sacco o ha ascoltato “chi ne sa più di lui” ?

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Il punto sull’ambulatorio medico

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Grazie!

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Inizia la campagna elettorale

Sembra ieri, ma sono già trascorsi cinque anni e stiamo per affrontare il giudizio degli elettori.

Sono contenti i cittadini di Lardirago di come è stato amministrato il loro Comune in questi cinque anni? Lo vedremo presto, per la precisione l’11 Giugno, quando si recheranno alle urne per scegliere il nuovo Sindaco.

La nostra lista, orgogliosa del lavoro fatto, si ripresenta al gran completo (con l’unica eccezione dell’amico Alberto Losi che comunque continuerà ad esserci vicino ed aiutarci), con l’aggiunta di due o tre volti nuovi, visto che le liste quest’anno comprendono da 7 a 10 candidati più il Sindaco. Tra pochi giorni sarà completato il sito “elettorale” che troverete a questo indirizzo.

Rilanciamo Lardirago in versione 2017 dunque vede in lizza:

  • Mirella Facchin (candidato Sindaco)
  • Alessandro Abbiati
  • Sabrina Cernuschi
  • Angela Anchelita Comini
  • Valerio Ferri
  • Umberto Isabella
  • Cesare Prina
  • Silvia Protti
  • Mario Sacconi
  • Graziano Vaccari
  • Marco Zorzetto

Come vedete sono ancora tutti qui, dimostrando uno spirito di sacrificio e di attaccamento a Lardirago ben maggiore di quanto dimostrato dai nostri avversari, nelle cui liste vedrete molti nomi che non hanno trovato la voglia di onorare il proprio mandato come consiglieri di minoranza, in alcuni casi neppure per poche sedute.

E’ a una squadra così compatta che si devono i buoni risultati sottolineati dalla Corte, alla Giunta che lavora senza stipendio da cinque anni, ai volontari che si sono accollati le manutenzioni del Comune e del verde; e sono loro che, forti di quanto dimostrato, chiedono nuovamente la vostra fiducia.

Gli avversari con cui la nostra lista si misura sono numerosi: ben tre liste, capitanate rispettivamente da Giancarlo Ferrari, Alex Capra e Samantha Alosa; nei prossimi giorni avrete occasione di confrontare le proposte, ascoltando i candidati o leggendo il loro programma (il nostro lo trovate qui).

Come in ogni campagna elettorale, non mancheranno le polemiche, già iniziate oggi da parte però di una persona che alle elezioni parteciperà solo come elettore, forse a causa delle note vicende giudiziarie che lo hanno visto condannato in modo definitivo.

Egli infatti affida ad una lettera alla Provincia Pavese il suo scorno per l’articolo con il quale si riprendono le dichiarazioni della Corte dei Conti che lo additano quale responsabile di “passate scelte gestionali non conformi ai criteri di sana amministrazione”.

2017 05 16 LPP lettera Cella.pngLa risposta del Sindaco non s’è fatta attendere e giustamente, anziché lasciarsi trascinare a discutere delle solite confuse argomentazioni di Cella, ha invitato tutti i cittadini a scaricare e leggere la lettera della Corte dal sito del Comune o, se preferite, da questo sito.

I passi chiave li avevate già letti, ma così potrete controllare se siano stati riportati fedelmente: come dice il Sindaco,

[…] questi sono i fatti, nero su bianco. Il resto sono solo chiacchiere.

Ma stia sereno il già Sindaco di Lardirago Luigi Cella: la censura della Corte – per ora – è puramente morale; se vi siano o meno gli estremi per una censura giuridica lo possono sapere solo la Corte e lui stesso. Tutti noi lo vedremo solo nei prossimi mesi.

Voltiamo dunque pagina, lasciando alla Magistratura i compiti che le sono propri, e a chi dovrà rispondere l’onere di farlo.

Noi ci misuriamo con il futuro, presentandovi i nostri progetti sostenuti dalla nostra competenza e trasparenza.

Non lasciate il lavoro a metà!

 

 

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Risposta del Sindaco

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Consiglio del 27/4/2017: considerazioni in ordine al Bilancio

Ci troviamo oggi ad approvare il DUP e lo schema di bilancio di previsione 2017-2019.

Si tratta dell’ultimo bilancio approvato da questa amministrazione, che come sapete andrà in scadenza nel prossimo maggio; pertanto credo sia utile fare qualche considerazione in merito.

Innanzi tutto mi fa piacere far presente che questo ultimo bilancio è un bilancio vero, non come quello che ci siamo trovati costretti ad affrontare al momento del nostro insediamento, allorché abbiamo verificato che le spese per l’anno 2012 erano garantite solo fino al 30 giugno. Nel bilancio che andiamo ad approvare le voci sono tutte presenti e saldamente garantite dall’autorevole e dettagliato parere del revisore dei Conti, che ne certifica legittimità e correttezza.

Quest’anno il bilancio vede una entrata straordinaria, che è quella derivante dalla vendita della farmacia. A questo proposito voglio esprimere il mio compiacimento per aver portato a termine una operazione difficile senza alcun impatto negativo né per la popolazione (infatti il farmacista, assai apprezzato dai cittadini, è rimasto lo stesso e nulla è cambiato) né per le casse comunali, visto che la somma ricavata è di tutto rispetto non solo se paragonata alle vendite di farmacie nei comuni limitrofi, ma anche del tutto in linea con le cifre che si ricavano a Pavia in situazioni analoghe.

Utilizzando il sano criterio del buon padre di famiglia, questa somma, che deriva dalla vendita di un bene immobile, è stata destinata ad opere pubbliche indispensabili al paese e aventi per oggetto le scuole, le case comunali, la sicurezza.

E’ importante ricordare però che la destinazione ultima degli investimenti sarà in capo alla nuova Amministrazione che si insedierà dopo la tornata elettorale di giugno.

Peraltro si è provveduto anche a continuare l’opera di risanamento della finanza comunale, prevedendo somme per il pagamento dei crediti di dubbia esigibilità, e continuando ad onorare vuoi le rate dei mutui contratti nel tempo, vuoi le cause che, andando a sentenza, dovessero obbligarci a dei pagamenti a qualunque titolo. Prosegue infatti il doveroso lavoro sul fronte del recupero dell’evasione, che ha già dato buoni frutti e che contribuisce a ridurre il debito di Lardirago. A questo proposito colgo l’occasione per portarvi a conoscenza della lettera che mi è stata inviata nei giorni scorsi dalla Corte dei Conti e che, naturalmente, provvederò quanto prima a pubblicare sul sito istituzionale dell’Amministrazione come richiesto dalla Corte stessa.

Come noto, il 1° marzo scorso sono stata convocata dalla Corte per chiarire 5 punti relativi alla situazione finanziaria di Lardirago, di cui vi do lettura:

  1. l’elevato ammontare dei residui passivi del titolo I con pagamenti dei fornitori realizzati in tempi molto dilatati
  2. l’elevato ammontare dei debiti fuori bilancio riscontrati nel periodo 2011-2015 (per oltre 194.000 euro)
  3. l’elevato ammontare dei debiti nei confronti della società partecipata ASM
  4. l’elevata esposizione debitoria nei confronti di istituti di credito (per quasi 691.000 euro al dicembre 2015)
  5. i maggiori oneri sostenuti dal Comune nel contenzioso relativo all’affidamento della gara per la fornitura di apparecchiature per la rilevazione di infrazioni stradali conseguenti all’emanazione di un decreto ingiuntivo per euro 170.000.

Dette domande mi erano state formulate qualche giorno prima, affinché anticipassi in una memoria le mie risposte che i giudici potessero verificare nei contenuti; in udienza il Magistrato ha riepilogato le mie dichiarazioni, e mi ha dato la parola in modo da dettagliarle meglio. La Corte si è poi riservata di decidere.

La decisione è quella contenuta nella lettera che vi ho citato, in relazione alla quale vi leggo i passi più significativi.

La Corte, esaminata la Relazione sul rendiconto dell’esercizio 2014 e relative risultanze contabili, “… prende atto innanzitutto che il Comune è rientrato dal disavanzo di amministrazione e non è stato costretto a ricorrere all’anticipazione di tesoreria, a conferma di un tendenziale miglioramento nella gestione finanziaria in conseguenza delle misure di risanamento poste in essere.”

In un passo successivo poi prende atto di quanto da me rilevato sia in punto fatture non pagate tempestivamente che in punto debito ASM: “Il Sindaco, nella memoria depositata, ha ricordato che all’epoca dell’insediamento, nel 2012, risultavano agli atti fatture non pagate  per circa euro 360.000 derivanti dalle pregresse gestioni (risalenti anche al 2006) cui la nuova Amministrazione ha cercato di fare fronte nei limiti concessi dalla grave crisi di liquidità della cassa comunale con un inevitabile rallentamento dei pagamenti e conseguente accumulo dei residui passivi….. i tempi di pagamento delle forniture commerciali, piuttosto elevati nel primo semestre del 2016 (114 giorni circa), si sono notevolmente ridotti nel successivo trimestre, per una media riferita al periodo gennaio-settembre di 76 giorni…… il debito nei confronti di ASM Pavia  è stato notevolmente ridotto sia nella componente relativa al servizio di igiene ambientale, sia nella componente relativa ai lavori per costruzione di una vasca di raccolta acque ordinata senza alcun impegno di spesa nel 2005.”

Afferma poi che il Comune è stato chiamato a far fronte a numerose passività latenti prive di qualsiasi riscontro nei documenti contabili (come da noi più volte ribadito nel corso degli anni e in più sedi), così come ricorda l’enorme costo del contenzioso verso un solo avvocato, segnalato e documentato a suo tempo alla Corte.

Ma le osservazioni più significative si leggono allorché i Magistrati contabili terminano il loro esame: “La Sezione, alla luce di quanto rilevato e dichiarato, accerta pertanto che il Comune di Lardirago presenta una grave situazione debitoria derivante essenzialmente da passate scelte gestionali non conformi ai principi di sana amministrazione. La Sezione, preso atto anche delle segnalazioni e delle denunce effettuate nei confronti degli amministratori passati per le condotte che hanno determinato la situazione di grave squilibrio finanziario, raccomanda al Comune di proseguire l’opera di risanamento intrapresa….”

Un simile riconoscimento da parte dei Magistrati costituisce la prova concreta sia che le istituzioni hanno apprezzato l’opera svolta sia che l’Amministrazione ha lavorato con serietà ed ha rispettato le promesse a suo tempo fatte ai cittadini di risistemare la grave situazione contabile e finanziaria, anche se il lavoro non può certo dirsi concluso.

Posso dunque dire con orgoglio che pur tra mille difficoltà – di alcune delle quali avete avuto conto nel corso delle assemblee pubbliche o leggendo i giornali – abbiamo perseguito con ostinazione l’obiettivo di risanare il bilancio, come promesso nel 2012. Purtroppo la situazione era ancor più drammatica di quanto ci eravamo immaginati: ricordo bene la fatica dei primi tempi solo per ricostruire archivi del tutto inesistenti e ricostruire pratiche che giacevano nel più completo abbandono. Settimane trascorse a ricercare provvedimenti, riordinare delibere, ricostruire contenziosi. Si pensava che i debiti comunali si aggirassero intorno ai 300.000 euro, ed invece dopo cinque anni abbiamo appurato che ammontavano a quasi un milione.

Rinunciare agli stipendi e chiedere ai volontari di collaborare col Comune ha aiutato, ma non è stato sufficiente: la situazione sta migliorando, ma non siamo ancora fuori dai problemi.

Il mio invito pressante ed accorato – da cittadina prima ancora che da Sindaco – va a coloro che erediteranno il ruolo che è stato nostro per cinque anni: come raccomanda la Corte dei Conti il lavoro di risanamento deve proseguire e deve rimanere al primo posto tra le priorità della futura Amministrazione, qualunque essa sia.   

Naturalmente questo lavoro è frutto della collaborazione di tutti, amministratori, consulenti e dipendenti: per quanto mi riguarda li ringrazio di cuore per la disponibilità e la competenza.

Lascio ora la parola al Vicesindaco, perché illustri il punto relativo al Documento Unico di Programmazione.

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Ultima seduta di Consiglio della Consigliatura (2)

Il secondo post riguarda la risposta del Sindaco a quanto affermato sui giornali dall’ex-Sindaco Luigi Cella. Egli ancora fa fatica a capire che amministrare bene vuol dire pagare ciò che si deve pagare ma solo ciò che si deve pagare.

Dunque lasci stare di menar vanto di una sentenza di Primo Grado, come in effetti sembra dirgli il Tribunale di Pavia, e si preoccupi invece di pagare quanto gli impone la sentenza della Corte di Cassazione.

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Ultima seduta del Consiglio Comunale della Consigliatura (1)

Si è tenuta il 27 Aprile quella che è in tutta probabilità l’ultima seduta della Consigliatura.

Riportiamo in tre post diverse alcuni punti sottolineati dal Sindaco: il primo riguarda l’adesione del nostro Comune ad un progetto provinciale finanziato dalla Regione e dal MISE per l’adeguamento dei collegamenti Internet, un aspetto che tutti noi abbiamo patito in prima persona.

I tempi sembrano rapidi, almeno per i Comuni che (come il nostro) hanno aderito entro il 30 Aprile.

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